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Scopriamo il significato del Dojokun
I precetti del luogo della via
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HITOTSU
JINKAKU KANSEINI ZUTO MURO KOTO
HITOTSU
MAKATONOMICIO MAMURO KOTO
HITOTSU
DORYOKUNO SEISHIN O YASHINAU KOTO
HITOTSU
REIGHIO OMONZURU KOTO
HITOTSU
KEKKINOYUO IMASHIMURO KOTO
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Migliora il tuo carattere: L'arte del
Karate non è pura fisicità. Al praticante viene insegnato dal
principio a forgiare lo spirito osservando la disciplina ed un
severo allenamento. Lo spirito del combattente si acquisisce man
mano, col progredire del gesto tecnico. Bisogna allenarsi per
fortificare il proprio carattere e non per sopraffarre i problemi
del quotidiano, che devono essere lasciati al di fuori dal Dojo.
Il Dojo è il luogo della via nel quale il Sensei
( colui che ha la conoscenza ) e i Senpai ( allievi molto
avanzati ) insegnano ai Kohai ( novizi ) il Karate Do, cioè la
via del combattimento a mani nude, come mezzo di ricerca ed
elevazione fisica e mentale.
Sii Sincero e leale :Nell'antica
tradizione feudale giapponese, il Samurai era fedele al proprio
signore fino alla morte.... Nonostante l'evoluzione dei costumi
attraverso i secoli, in senso etico , nulla è cambiato. La
devozione verso il proprio Sensei e la scuola è fondamentale. Un
atteggiamento leale nei confronti del proprio avversario durante
un combattimento nobilita l'uomo. Lo studente che dimostra la
propria sincerità al maestro, nel tempo viene ricompensato con
un patrimonio di saggezza e conoscenza, che può solo essere
trasmesso mediante il rapporto diretto e di fiducia che si
instaura fra i due.
Sii costante nel tuo impegno:Non è
possibile raggiungere la maestria nell'arte, senza sacrifici e
totale dedizione. Ogni intento deve essere sincero e non
superficiale. L'impegno serio da parte dello studente viene preso
in considerazione dal maestro, il quale a sua volta è spinto a
dedicargli più tempo.
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Interpretazione del M° Carmine
Terzulli 15/01/1998
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Impara il rispetto universale : La buona
educazione ed il rispetto per se stessi e gli altri è alla base
di ogni forma di cultura e civiltà che si rispetti. All'interno
del Dojo, l'aspetto etico viene enfatizzato molto e si
concretizza nel saluto, nel rispetto della gerarchia, del maestro
e dei compagni, nella cura della sala e degli oggetti in essa
contenuta, nella pulizia della propria persona e della divisa.
Nel Dojo vi è la Kamidana, il posto d'onore che viene posto nel
punto più alto della sala, sul quale vengono affisse le immagini
degli antenati e dei maestri fondatori di ogni stile. E' proprio
verso quel Shomen ( posto d'onore ) che ancora oggi viene svolto
il cerimoniale del saluto, secondo l'antica tradizione
cavalleresca. In seguito ad un progressivo processo di educazione
nei valori etici e morali che riceve dal Sensei, lo studente è
portato naturalmente a mettere in pratica questi insegnamenti
anche all'esterno del Dojo, rispettando i propri genitori,
insegnanti, ducatori, compagni e concittadini, osservando le
leggi dello Stato e il proprio culto religioso, mostrando
comprensione nei confronti di altre culture e religioni e di
tutti gli esseri viventi e cose che lo circondano.
Controlla te stesso :Un
combattente allenato è una persona che possiede estrema abilità
tecnica, agilità, forza e potenza fisica e mentale. Sarebbe
altamente scorretto da parte sua, se applicasse tali doti
combattendo contro un avversario più debole o aggredendo una
persona inerme. Una persona forgiata nel carattere, sta alla
larga dalle risse e raramente si lascia coinvolgere in episodi di
violenza, non ha bisogno di provare le sue capacità in
strada.........
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Terzulli ©
1998 - Il commento al Dojo Kun è proprietà del Centro Addestramento
Arti Marziali
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